Automazione e Controllo degli Edifici Non Residenziali
La Direttiva ha anticipato questo obbligo rispetto al calendario generale: entro il 31 dicembre 2024, tutti gli edifici non residenziali con impianti di riscaldamento, condizionamento o combinati con potenza nominale utile superiore a 290 kW devono essere dotati di un sistema di automazione e controllo dell'edificio (BACS, Building Automation and Control System).
I sistemi BACS sono tecnologie digitali integrate capaci di monitorare, registrare e ottimizzare in tempo reale i consumi energetici dei sistemi tecnici dell'edificio (riscaldamento, raffrescamento, ventilazione, illuminazione). La loro installazione consente riduzioni dei consumi energetici tipicamente comprese tra il 15% e il 30%.
- Monitoraggio continuo dei consumi per vettore energetico (elettricità, gas, calore)
- Rilevamento anomalie e guasti con segnalazione automatica al gestore
- Possibilità di regolazione remota dei parametri di comfort e delle soglie di efficienza
- Integrazione con sistemi di energy management (EMS) e infrastrutture smart grid
L'obbligo si sovrappone alle previsioni della precedente Direttiva 2018/844/UE, che già imponeva BACS per potenze superiori a 290 kW dal 2021 per i nuovi edifici non residenziali. La novità dell'EPBD IV riguarda l'estensione agli edifici esistenti e l'abbassamento progressivo della soglia di potenza.