Guide Rapide e Checklist Direttiva Case Green

Tabelle di riferimento e materiali scaricabili in PDF per la conformità alla Direttiva Case Green 2024/1275.

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1. Cronoprogramma Obblighi Conformità Direttiva Case Green

La Direttiva Case Green 2024/1275 (EPBD IV) fissa soglie minime di prestazione energetica per gli edifici residenziali e non residenziali. La tabella riassume gli obblighi progressivi per classe energetica, le scadenze e le azioni richieste.

Scadenza Edifici Classe min. richiesta Obbligo Esenzioni principali Stato
2025 Non residenziali (nuovi) A / NZEB Nuove costruzioni devono rispettare standard NZEB Edifici storici e culto In corso
2028 Non residenziali (esistenti) E Raggiungimento classe E o superiore Edifici storici, industriali, culto, vacanza (<4 mesi/anno) Programmato
2030 Non residenziali (esistenti) D Raggiungimento classe D o superiore Come sopra Programmato
2030 Residenziali (esistenti) E Raggiungimento classe E o superiore Edifici storici, culto, vacanza, IACP con piano di ristrutturazione Programmato
2033 Residenziali (esistenti) D Raggiungimento classe D o superiore Come sopra Programmato
2030 Residenziali (nuovi) A / NZEB Tutte le nuove costruzioni devono essere NZEB Programmato
2040 Tutti (riscaldamento) Divieto nuove caldaie a combustibile fossile standalone Sistemi ibridi; recepimento nazionale Futuro
2050 Tutti gli edifici A / ZEB Stock edilizio a emissioni zero (ZEB) Piani nazionali di ristrutturazione Futuro

Fonte: Direttiva UE 2024/1275 (EPBD IV). Le classi energetiche A–G seguono la scala nazionale italiana (DM 26/06/2015 e s.m.i.). Il recepimento italiano può introdurre variazioni. Verificare sempre la normativa nazionale aggiornata.

2. Checklist Documentazione per la Ristrutturazione

Per avviare correttamente un intervento di riqualificazione energetica è necessario raccogliere una serie di documenti tecnici, catastali e amministrativi. La checklist distingue i documenti obbligatori da quelli raccomandati.

Documento Descrizione Obbligatorio Chi lo rilascia Note
APE pre-intervento Attestato di Prestazione Energetica attuale dell'immobile Certificatore energetico accreditato Necessario per determinare la classe di partenza e il salto richiesto
Visura catastale Planimetria e dati catastali aggiornati Agenzia delle Entrate / catasto Verifica coerenza con lo stato di fatto
Titolo di proprietà Atto notarile o contratto comprovante la titolarità Notaio / Conservatoria RR.II.
Progetto esecutivo Elaborati tecnici firmati da professionista abilitato Tecnico abilitato (ing./arch./geom.) Con relazione tecnica ex L.10/91 per interventi sull'involucro
CILAS / SCIA / permesso Titolo abilitativo edilizio appropriato all'intervento Comune di competenza CILAS per Superbonus; SCIA per interventi straordinari; CILA per ordinaria manutenzione
Delibera condominiale Verbale di assemblea con approvazione intervento Se condominio Amministratore di condominio Quorum variabile (art. 1136 c.c.) a seconda della natura dei lavori
Asseverazione tecnica Dichiarazione di conformità tecnica e congruità dei costi Se incentivi Tecnico abilitato e indipendente Obbligatoria per Superbonus, Ecobonus e Sismabonus
Visto di conformità Controllo formale della documentazione fiscale Se cessione credito CAF o professionista abilitato Necessario per cessione del credito o sconto in fattura
APE post-intervento Nuovo attestato che certifica la classe energetica raggiunta Certificatore energetico accreditato Obbligatorio per accedere agli incentivi e vendita/locazione
Dichiarazione fine lavori Comunicazione di ultimazione lavori al Comune Tecnico direttore lavori
Schede tecniche materiali Datasheet prodotti installati (isolante, serramenti, impianti) Raccomandato Produttore / installatore Necessarie per verifica di conformità e garanzie
Polizza decennale postuma Assicurazione obbligatoria per nuove costruzioni e ristrutturazioni importanti Se ristrutturazione maggiore Compagnia assicurativa Art. 1669 c.c.; verificare soglie nazionali

La documentazione richiesta può variare in base alla tipologia di intervento, al titolo abilitativo e agli incentivi richiesti. Consultare sempre un tecnico abilitato prima di avviare i lavori.

Analisi della Direttiva Case Green Analisi approfondita del quadro normativo edilizio europeo.
Checklist Documentazione Ristrutturazione PDF • Documenti obbligatori e raccomandati
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3. Guida Rapida — Cappotto Termico

Il cappotto termico (sistema ETICS — External Thermal Insulation Composite System) è l'intervento più efficace per ridurre le dispersioni termiche attraverso l'involucro opaco. La tabella confronta i principali materiali isolanti con le relative prestazioni e i costi indicativi di installazione.

Materiale λ (W/mK) Spessore cons. (cm) U risultante (W/m²K) Limite DM 26/6/15 Costo ind. €/m² Note
EPS (polistirene espanso) 0,031–0,038 12–16 0,20–0,25 0,26 W/m²K (zona C) 50–90 Soluzione più diffusa; buon rapporto qualità/prezzo
EPS grafitato (grey) 0,030–0,033 10–14 0,21–0,24 0,26 W/m²K (zona C) 60–100 Spessore ridotto a parità di prestazione rispetto EPS bianco
Lana di roccia (MW) 0,033–0,040 12–16 0,21–0,27 0,26 W/m²K (zona C) 65–110 Ottima resistenza al fuoco (Euroclass A1); buona permeabilità al vapore
Fibra di legno 0,038–0,050 14–20 0,22–0,32 0,26 W/m²K (zona C) 80–140 Ottima inerzia termica; indicato per climi con forti escursioni; bio-based
Sughero espanso 0,036–0,045 12–18 0,22–0,32 0,26 W/m²K (zona C) 90–160 Materiale naturale; resistente all'umidità; traspirante
PIR/PUR (poliuretano) 0,022–0,028 8–12 0,19–0,24 0,26 W/m²K (zona C) 80–130 Spessori ridotti; indicato per spazi limitati; attenzione alla resistenza al fuoco
Pannelli aerogel 0,013–0,018 4–7 0,18–0,24 0,26 W/m²K (zona C) 180–350 Massima prestazione a spessore minimo; costo elevato; per contesti vincolati

U risultante calcolato per spessore intermedio della fascia consigliata su muratura esistente di riferimento (laterizio forato 30 cm, U = 1,1 W/m²K). Il limite di trasmittanza varia per zona climatica (A–F) e anno di intervento. Fonte: DM 26/06/2015 e Tabella 1 Allegato 1. Costi indicativi comprensivi di posa, esclusi ponteggi.

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4. Guida Rapida — Pompa di Calore

La pompa di calore è il sistema di riscaldamento e raffrescamento privilegiato dalla EPBD IV in quanto compatibile con l'obiettivo di decarbonizzazione al 2050. La tabella confronta le principali tipologie disponibili con le relative prestazioni energetiche.

Tipologia Sorgente COP riscaldamento EER raffrescamento T° max mandata Terminali ideali Applicazione
Aria-Aria (split) Aria esterna 2,8–4,5 3,0–5,0 Fan coil, split Solo raffrescamento + riscaldamento locali
Aria-Acqua (monobl.) Aria esterna 2,5–4,2 2,8–4,0 55–65 °C Radiatori, fan coil, pannelli Retrofit su impianti esistenti
Aria-Acqua alta temp. Aria esterna 2,0–3,2 65–75 °C Radiatori tradizionali Retrofit senza sostituzione radiatori
Geotermia verticale Terreno (sonde) 4,0–5,5 4,5–6,0 45–55 °C Pannelli radianti, fan coil Massima efficienza; nuove costruzioni
Geotermia orizzontale Terreno (serpentine) 3,5–4,8 4,0–5,5 45–55 °C Pannelli radianti, fan coil Richiede ampio terreno disponibile
Acqua-Acqua (falda) Acqua di falda 4,5–6,0 5,0–7,0 50–60 °C Pannelli radianti, fan coil Richiede autorizzazione idrogeologica
Sistema ibrido (PdC + caldaia) Aria esterna + gas 2,5–4,0 (PdC) 65–80 °C (caldaia) Radiatori esistenti Transizione progressiva; esenzione 2040

COP (Coefficient of Performance) e EER (Energy Efficiency Ratio) sono valori medi indicativi a condizioni nominali EN 14511. I valori reali dipendono dalla temperatura esterna, dalla temperatura di mandata e dall'installazione. Fonte: EN 14511, EN 14825, dati produttori.

5. Guida Rapida — Fotovoltaico

La EPBD IV introduce l'obbligo progressivo di installazione di impianti solari sui nuovi edifici e sugli edifici soggetti a ristrutturazione importante. La tabella di dimensionamento riporta le relazioni tra superficie disponibile, potenza installabile e produzione attesa per diverse zone climatiche italiane.

Zona solare Irradiazione annua (kWh/m²) Sup. moduli per 1 kWp Produzione annua per kWp Autoconsumo tipico Risparmio indicativo €/kWp/anno Regioni rappresentative
Zona 1 — Nord-Ovest 1.100–1.300 ~5–6 m² 950–1.100 kWh 25–35% 190–220 Piemonte, Lombardia, Liguria (zone montane)
Zona 2 — Nord-Est 1.150–1.350 ~5–6 m² 1.000–1.150 kWh 25–35% 200–230 Veneto, Friuli, Trentino (pianura)
Zona 3 — Centro 1.350–1.600 ~5–6 m² 1.150–1.350 kWh 30–40% 230–270 Toscana, Lazio, Marche, Umbria
Zona 4 — Sud Tirreno 1.550–1.800 ~5–6 m² 1.300–1.550 kWh 35–50% 260–310 Campania, Calabria, Basilicata
Zona 5 — Sud Adriatico 1.500–1.750 ~5–6 m² 1.250–1.500 kWh 35–50% 250–300 Puglia, Abruzzo, Molise
Zona 6 — Isole 1.700–2.000 ~5–6 m² 1.450–1.750 kWh 40–55% 290–350 Sicilia, Sardegna

Valori calcolati per moduli monocristallini standard (efficienza 20–22%, inclinazione 30°, orientamento Sud). Superficie per kWp riferita a moduli da 400–420 Wp. Autoconsumo con utilizzo domestico standard senza accumulo. Risparmio calcolato a 0,25 €/kWh (autoconsumo) + 0,08 €/kWh (incentivo GSE Scambio sul posto). Fonte: PVGIS EU, GSE.

6. Guida Rapida — Infissi ad Alta Efficienza

La sostituzione degli infissi è tra gli interventi con il miglior ritorno sull'investimento nelle ristrutturazioni parziali. La tabella riporta i requisiti normativi per trasmittanza termica (Uw) e i valori prestazionali delle principali configurazioni di vetro e telaio.

Configurazione Ug vetro (W/m²K) Uf telaio (W/m²K) Uw finestra (W/m²K) Limite DM (zona C) Fattore solare g Costo ind. €/m²
Doppio vetro standard (4/16/4 Ar) 1,10 PVC: 1,5 / Al TT: 2,0 1,40–1,60 1,40 W/m²K 0,62 200–350
Doppio vetro basso emissivo (4/16/4 Ar + LowE) 0,60–0,70 PVC: 1,3 / Legno: 1,4 1,00–1,20 1,40 W/m²K 0,55–0,62 280–450
Triplo vetro (4/12/4/12/4 Ar + 2×LowE) 0,50–0,60 PVC: 1,2 / Legno: 1,1 0,80–1,00 1,40 W/m²K 0,50–0,55 380–600
Triplo vetro + Kr (kripton) 0,40–0,50 Legno/alu: 1,0 0,70–0,90 1,40 W/m²K 0,48–0,53 480–750
Vetro VIP (pannello isolante sotto vuoto) 0,30–0,40 0,60–0,80 1,40 W/m²K 0,45–0,52 700–1.200
Serramento in alluminio (non TT) Dipende da vetro 3,0–5,0 1,80–2,50 1,40 W/m²K 150–280
Serramento in alluminio (con taglio termico) Dipende da vetro 1,4–2,0 1,20–1,60 1,40 W/m²K 300–500

Uw calcolato secondo EN ISO 10077-1 per finestra tipo 1,23×1,48 m. Il limite di trasmittanza varia per zona climatica: 1,8 W/m²K (zona A), 1,6 (B), 1,4 (C), 1,3 (D), 1,1 (E), 1,0 (F). Fonte: DM 26/06/2015 Allegato 1, Tabella 4a. Costi indicativi per fornitura e posa, esclusa rimozione vecchi infissi.

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7. Guida Rapida — Domotica e Smart Readiness

La EPBD IV introduce lo Smart Readiness Indicator (SRI) come misura della capacità di un edificio di adattarsi alle esigenze dell'utente e alla rete energetica. La tabella riporta le funzionalità domotiche suddivise per dominio tecnico, con il relativo impatto sul punteggio SRI e i livelli di automazione previsti dalla norma EN ISO 52120-1.

Dominio Funzionalità Livello EN 52120-1 Impatto SRI Tecnologie tipiche Costo ind. € Note
Riscaldamento Termostato programmabile Livello 1 Base Cronotermostato digitale 50–150 Riduzione consumi fino al 10%; obbligatorio per incentivi
Riscaldamento Controllo zona per zona + rilevamento presenza Livello 2–3 Alto Valvole termostatiche smart, sensori presenza 400–1.200 Risparmio fino al 25%; integrazione con pompa di calore
Raffrescamento Climatizzazione intelligente con schedule e geofencing Livello 2–3 Alto Split inverter Wi-Fi, app mobile 100–400 Spegnimento automatico in assenza; anticipo raffreddamento
Ventilazione VMC con controllo qualità aria (CO₂, umidità) Livello 2–3 Alto Sensori CO₂/VOC, VMC a portata variabile 800–2.500 Obbligatorio per edifici NZEB; migliora qualità aria indoor
Illuminazione Accensione automatica con sensori presenza e luce naturale Livello 2 Medio Sensori PIR/luce, dimmer smart, LED 300–1.000 Risparmio 20–40% su consumi illuminazione
Fotovoltaico + storage Gestione autoconsumo e ricarica batteria ottimizzata Livello 3–4 Molto alto Energy manager, inverter ibrido, accumulo Li-ion 1.500–4.000 Autoconsumo dal 30–40% fino al 70–80% con accumulo
Ricarica EV Wallbox smart con gestione del carico (smart charging) Livello 2–3 Medio Wallbox 7–22 kW con OCPP, integrazione fotovoltaico 1.200–3.000 Obbligatorio in edifici nuovi e ristrutturazioni importanti (EPBD IV)
Monitoraggio Dashboard consumi in tempo reale per vettore energetico Livello 2 Medio Smart meter, gateway IoT, app/web dashboard 200–800 Prerequisito per ottimizzazione avanzata; obbligatorio per SRI > 0,5
Integrazione rete Demand response: adattamento carichi a segnale grid Livello 4 Molto alto Aggregatori, virtual power plant, HEMS 2.000–6.000 Massimo punteggio SRI; abilitante per comunità energetiche

Livelli di automazione secondo EN ISO 52120-1 (0 = manuale, 4 = completamente automatico e connesso alla rete). Impatto SRI calcolato secondo metodologia della Commissione Europea (Regolamento delegato UE 2020/2155). Costi indicativi di fornitura e installazione, esclusa progettazione di sistema.

8. Guida Rapida — Attestato di Prestazione Energetica (APE)

L'APE è il documento che certifica la classe energetica di un edificio secondo la scala A4–G. È obbligatorio in caso di vendita, locazione e accesso agli incentivi fiscali. La tabella riporta i parametri di riferimento per classe, gli obblighi normativi e i requisiti introdotti dalla EPBD IV.

Classe EP_gl,nren (kWh/m²anno) Descrizione prestazione Obbligo EPBD (residenziale) Incentivi accessibili Valore di mercato
A4 < 0,40 × EPgl,limite Edificio a energia quasi zero (NZEB) — massima efficienza Obiettivo 2050 (ZEB) Tutti gli incentivi; massima detraibilità Premium +20–30%
A3 0,40–0,60 × EPgl,limite Edificio ad altissima efficienza energetica Nuove costruzioni 2030 Tutti gli incentivi Premium +15–20%
A2 0,60–0,80 × EPgl,limite Edificio ad alta efficienza energetica Superbonus (se salto 2 classi), Ecobonus Premium +10–15%
A1 0,80–1,00 × EPgl,limite Edificio efficiente Ecobonus, Conto Termico Valore standard alto
B 1,00–1,20 × EPgl,limite Edificio discretamente efficiente Ecobonus per singoli interventi Valore standard
C 1,20–1,50 × EPgl,limite Edificio nella media del parco edilizio recente Ecobonus per singoli interventi Valore nella media
D 1,50–2,00 × EPgl,limite Edificio con prestazioni inferiori alla media Soglia minima 2033 (residenziale) Ecobonus, incentivi ristrutturazione Sconto mercato -5–10%
E 2,00–2,60 × EPgl,limite Edificio con basse prestazioni energetiche Soglia minima 2030 (residenziale) Incentivi ristrutturazione; obbligo di adeguamento Sconto mercato -10–15%
F 2,60–3,50 × EPgl,limite Edificio con prestazioni molto basse Inadempiente dal 2030 Incentivi ristrutturazione con priorità Sconto mercato -15–25%
G > 3,50 × EPgl,limite Edificio con prestazioni energetiche pessime Inadempiente dal 2030 Incentivi ristrutturazione con priorità massima Sconto mercato -20–30%

EPgl,nren = fabbisogno globale di energia primaria non rinnovabile. EPgl,limite = valore limite per l'edificio di riferimento (funzione di zona climatica, destinazione d'uso e geometria). Scala secondo DM 26/06/2015 e linee guida nazionali APE (DM 06/08/2020). Impatto sul valore di mercato: stime basate su ricerche Nomisma/Scenari Immobiliari 2023–2024.

Quando è obbligatorio l'APE Soggetto obbligato Validità Sanzione per omissione Rif. normativo
Compravendita immobile Venditore 10 anni € 3.000–18.000 (venditore + notaio) D.Lgs. 192/2005, art. 6
Locazione (contratto nuovo o rinnovo) Locatore 10 anni € 1.000–4.000 D.Lgs. 192/2005, art. 6
Nuova costruzione Costruttore / proprietario 10 anni € 3.000–18.000 D.Lgs. 192/2005, art. 6
Ristrutturazione importante (livello 1 o 2) Proprietario 10 anni € 3.000–18.000 D.Lgs. 192/2005, art. 6
Accesso a Superbonus e Ecobonus Richiedente incentivo 10 anni Decadenza dall'incentivo L. 77/2020; D.Lgs. 63/2013
Annunci immobiliari (vendita o affitto) Agente immobiliare / privato € 500–3.000 D.Lgs. 192/2005, art. 6 c.7
Edifici pubblici > 250 m² Amministrazione pubblica 10 anni Responsabilità amministrativa D.Lgs. 192/2005, art. 6 c.6

Sanzioni aggiornate al D.Lgs. 48/2020. L'APE deve essere redatto da certificatore energetico accreditato e registrato nel catasto energetico regionale. Non è valido se redatto dal medesimo soggetto che ha eseguito i lavori di ristrutturazione.

FAQ - Conformità alla Direttiva Case Green

Chiarimenti operativi rapidi basati su parametri tecnici, coefficienti e costi indicativi.

Quali sono gli obiettivi di riduzione energetica e le scadenze per gli edifici esistenti?

La tabella di marcia prevede target differenziati: per gli edifici residenziali esistenti è richiesta una riduzione del consumo medio di energia primaria di almeno il 16% entro il 2030 (focalizzata sul 43% degli immobili più inefficienti) e del 20-22% entro il 2035. Per gli edifici non residenziali esistenti è obbligatoria la ristrutturazione del 16% degli immobili meno efficienti entro il 2030 e del 26% entro il 2033. Lo standard ZEB (Emissioni Zero) scatta nel 2028 per il pubblico e nel 2030 per il privato, con lo stop definitivo alle caldaie fossili fissato al 2040.

Quali documenti specifici vanno predisposti per le fasi preliminare, amministrativa e fiscale dei lavori?

La checklist documentale si articola in tre blocchi rigidi:

  • Fase Preliminare: APE pre-intervento, visura e planimetria catastale aggiornate, titolo di proprietà o contratto di locazione registrato.
  • Fase Amministrativa: Relazione tecnica Legge 10, deposito del titolo abilitativo comunale (CILAS, CILA o SCIA), Piano di Sicurezza e Coordinamento (PSC) e notifica preliminare ASL se previsti.
  • Fase Fiscale: Computo metrico estimativo, fatture elettroniche parlanti, bonifici dedicati per detrazioni fiscali, asseverazione di congruità dei costi e visto di conformità finale.
Come variano conducibilità, spessori e costi al mq tra i diversi materiali isolanti per il cappotto termico?

I parametri cambiano notevolmente a seconda del materiale scelto:

  • EPS Grafitato: Conducibilità termica (λ) di 0.031 W/mK, spessore consigliato di 12-14 cm e costo indicativo di 90-130 €/mq.
  • Lana di Roccia: Conducibilità (λ) di 0.035 W/mK, spessore consigliato di 12-16 cm e costo indicativo di 110-150 €/mq.
  • Sughero Naturale: Conducibilità (λ) di 0.040 W/mK, spessore consigliato di 14-18 cm e costo indicativo di 140-190 €/mq.
  • Poliuretano / Aerogel: Massima efficienza con λ da 0.022 a 0.015 W/mK, spessori ridotti a soli 4-10 cm, ma costi superiori compresi tra 180 e 350 €/mq.
Quali sono le differenze di temperatura di mandata, efficienza (COP) e investimento tra le tipologie di pompe di calore?

Ci sono quattro soluzioni principali:

  • Aria-Aria (Split/Canalizzato): Efficienza COP di 3.8-4.5, ideale per raffrescamento e riscaldamento rapido in climi miti, con un costo di 1.500-4.000 €.
  • Aria-Acqua Bassa Temperatura: Temperatura di mandata di 35-45 °C, efficienza COP di 4.0-4.8, ideale per pannelli radianti a pavimento, con un costo di 7.000-12.000 €.
  • Aria-Acqua Alta Temperatura: Temperatura di mandata di 65-75 °C, efficienza COP di 3.2-3.8, specifica per la sostituzione diretta su impianti a termosifoni esistenti, con un costo di 9.000-15.000 €.
  • Geotermica (Acqua-Acqua): Temperatura di mandata di 35-60 °C, massima efficienza stazionaria COP di 4.5-5.5, adatta a qualsiasi terminale ma con un investimento elevato di 18.000-28.000 €.
Quanti metri quadri occorrono e qual è la resa annua stimata al Nord e al Sud per le diverse taglie di fotovoltaico?

I requisiti fisici, le stime di produttività geografica e i costi variano in modo proporzionale alla potenza complessiva dell'impianto:

  • Impianto da 3 kWp: Richiede una superficie moduli di 15-20 mq, ha un costo di 5.500-7.500 € e produce mediamente 3.300 kWh/anno al Nord e 4.200 kWh/anno al Sud.
  • Impianto da 6 kWp: Richiede una superficie moduli di 30-40 mq, ha un costo di 10.000-13.000 € e produce mediamente 6.600 kWh/anno al Nord e 8.400 kWh/anno al Sud.
  • Impianto da 9 kWp: Richiede una superficie moduli di 45-60 mq, ha un costo di 14.000-18.000 € e produce mediamente 9.900 kWh/anno al Nord e 12.600 kWh/anno al Sud.
  • Impianto da 12 kWp: Richiede una superficie moduli di 60-80 mq, ha un costo di 18.000-23.000 € e produce mediamente 13.200 kWh/anno al Nord e 16.800 kWh/anno al Sud.
Quali sono i valori di trasmittanza Uw e i costi al metro quadro per infissi in PVC, Legno e Alluminio?

La scelta del materiale del telaio incide sull'isolamento termico Uw (espresso in W/m²K) e sull'investimento economico al metro quadro:

  • PVC con Triplo Vetro: Offre una trasmittanza termica eccellente Uw di 0.8-1.1 W/m²K, ottimo isolamento acustico e un costo indicativo di 450-700 €/mq.
  • Legno con Triplo Vetro: Garantisce una trasmittanza Uw di 0.9-1.2 W/m²K, estetica di pregio, isolamento naturale e un costo indicativo di 700-1.000 €/mq.
  • Alluminio a Taglio Termico: Presenta una trasmittanza Uw di 1.0-1.3 W/m²K, massima stabilità strutturale e un costo indicativo di 650-950 €/mq.
Come si dividono le classi di efficienza dei sistemi di automazione BACS e che impatto hanno sui consumi?

La classificazione dello standard europeo suddivide l'automazione in quattro livelli prestazionali:

  • Classe A (Alta performance): Gestione totalmente integrata e coordinata degli impianti con algoritmi predittivi; consente un risparmio energetico stimato del 25-30%.
  • Classe B (Avanzata): Controllo centralizzato ottimizzato ma senza interazione dinamica tra i vettori energetici; consente un risparmio stimato del 15-20%.
  • Classe C (Standard): Rappresenta il livello di riferimento base regolamentare, con automazione standard priva di algoritmi di ottimizzazione complessi.
  • Classe D (Non efficiente): Impianti privi di automazione o controlli automatici; questi sistemi causano un forte spreco energetico e richiedono l'adeguamento tecnologico.
Quali indicatori quantitativi diventano obbligatori nel nuovo modello di Attestato di Prestazione Energetica?

Il nuovo APE armonizzato a livello dell'Unione Europea introduce indicatori numerici trasparenti e vincolanti basati su una scala chiusa da A a G. La Classe A individua esclusivamente gli edifici a emissioni zero (ZEB), mentre la Classe G descrive il 15% del parco immobiliare nazionale a peggiori prestazioni. All'interno del documento diventa obbligatorio registrare: il valore numerico del consumo di energia primaria (kWh/m² anno), le emissioni di gas serra prodotte durante la fase operativa (kg CO₂/m² anno) e la percentuale esatta di fabbisogno coperta da impianti a fonti rinnovabili in loco.

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