Analisi Smart Readiness Indicator secondo Regolamento UE 2020/2155
L'Indicatore di Predisposizione all'Intelligenza (SRI) valuta la capacità di un edificio di:
Passo 1 di 3
Passo 2 di 3 - Seleziona i servizi presenti nell'edificio
Passo 3 di 3
Soluzioni innovative per aumentare il punteggio SRI del tuo edificio
Piattaforma centralizzata per il controllo e l'ottimizzazione di tutti i sistemi dell'edificio. Raccolta dati, analytics, automazione avanzata e integrazione AI per massimizzare efficienza e comfort.
ApprofondisciTermostati smart con sensori ambientali, apprendimento automatico delle abitudini, controllo remoto e ottimizzazione predittiva basata su meteo e occupazione. Risparmio fino al 30% sui consumi termici.
ApprofondisciSistemi LED intelligenti che regolano intensità e temperatura colore in base a luce naturale, presenza e ora del giorno. Supportano il ritmo circadiano per benessere degli occupanti e risparmio energetico 40-60%.
ApprofondisciVentilazione meccanica controllata con recupero calore e sensori CO2, VOC, umidità. Regolazione automatica dei flussi per garantire aria salubre ottimizzando consumi. Recupero fino al 95% del calore.
ApprofondisciSistema integrato FV + batterie con Energy Management System. Ottimizzazione autoconsumo, partecipazione a servizi di rete (DSR), previsioni produzione e gestione carichi. Autosufficienza fino all'80%.
ApprofondisciTende, veneziane e brise-soleil motorizzati con automazione intelligente basata su irraggiamento solare, temperatura e presenza. Riducono fabbisogno raffrescamento fino al 25% e migliorano comfort visivo.
ApprofondisciStazioni di ricarica intelligenti con programmazione oraria, integrazione FV, bilanciamento dei carichi. Tecnologia V2G (Vehicle-to-Grid) per usare l'auto come accumulo energetico dell'edificio.
ApprofondisciPiattaforme di monitoraggio real-time con disaggregazione dei carichi, analisi predittiva, comparazione prestazioni e alert anomalie. Dashboard intuitivi e reportistica automatica per ottimizzazione continua.
ApprofondisciTutto quello che devi sapere sull'Indicatore di predisposizione all'intelligenza
Lo Smart Readiness Indicator (SRI) è un sistema facoltativo dell'UE che valuta quanto un edificio sia "pronto" ad utilizzare tecnologie intelligenti per:
È regolato dal Regolamento Delegato UE 2020/2155.
Il calcolo si basa su:
Per ogni servizio presente nell'edificio si valuta il livello di funzionalità (da 0 a 4), si applicano fattori di ponderazione e si calcola un punteggio da 0 a 100%.
Il punteggio finale (0-100%) viene classificato in 7 classi:
NO, sono complementari ma diversi:
Un edificio può avere classe energetica bassa (APE G) ma SRI elevato se dotato di sistemi smart. Idealmente, si punta ad alta classe sia in APE che in SRI.
Il sistema SRI è facoltativo a livello UE. Gli Stati membri possono decidere se e come implementarlo.
In Italia, al momento (2026), il SRI non è obbligatorio ma è fortemente incoraggiato per edifici pubblici, nuove costruzioni ad alte prestazioni e ristrutturazioni importanti.
Secondo il Regolamento UE 2020/2155, il certificato SRI deve essere rilasciato da esperti qualificati o accreditati. Possono essere certificatori energetici (APE), esperti in audit energetici o ispettori di impianti, con competenze specifiche in ICT e automazione.
Per aumentare il punteggio SRI si possono implementare:
Un BMS (Building Management System) è una piattaforma software che centralizza il controllo e il monitoraggio di tutti i sistemi di un edificio: riscaldamento, raffrescamento, ventilazione, illuminazione, energia elettrica e sicurezza. Comunica con ogni impianto tramite protocolli standard (BACnet, Modbus, KNX) e permette automazione avanzata, analytics e reportistica.
Conviene installarlo quando:
Per il residenziale monofamiliare, un BMS completo è spesso sovradimensionato: un sistema domotico integrato con piattaforma di monitoraggio (es. Home Assistant, Loxone) offre funzionalità simili a costi inferiori.
L'illuminazione adattiva circadiana regola automaticamente intensità e temperatura del colore della luce in base all'ora del giorno, alla luce naturale disponibile e alla presenza degli occupanti. Al mattino emette luce fredda (6.500K) che stimola la veglia; alla sera luce calda (2.700K) che favorisce il rilassamento, allineandosi al ritmo biologico umano (ritmo circadiano).
In termini SRI, questo sistema migliora i punteggi in tre criteri d'impatto:
Tecnologie: sistemi DALI (Digital Addressable Lighting Interface) o KNX per installazioni professionali; sistemi Zigbee/Matter per uso residenziale.
La VMC (Ventilazione Meccanica Controllata) con sensori CO2 e VOC regola automaticamente i flussi d'aria in base alla qualità dell'aria interna: quando la concentrazione di CO2 supera la soglia (tipicamente 1.000 ppm), il sistema aumenta la portata d'aria fresca; quando l'aria è pulita, riduce la ventilazione per risparmiare energia.
Il recupero di calore (unità di recupero entalpico) recupera fino al 95% del calore dell'aria espulsa per preriscaldare l'aria fresca entrante, riducendo drasticamente il fabbisogno termico.
Impatto SRI: è il principale driver del criterio Salute, Benessere e Accessibilità (il punteggio più alto nell'Ambito 4 Ventilazione). Contribuisce anche a Efficienza Energetica e Informazioni agli Occupanti (dashboard qualità aria in tempo reale).
Particolarmente rilevante in edifici ad alta tenuta all'aria (con cappotto termico e infissi nuovi) dove la ventilazione naturale è insufficiente a garantire il ricambio d'aria minimo (0,5 vol/h).
Le schermature solari automatizzate (tende, veneziane, brise-soleil motorizzati) si muovono in base a sensori di irraggiamento solare, temperatura interna ed esterna, presenza degli occupanti e previsioni meteo. In estate limitano il surriscaldamento estivo; in inverno si aprono nelle ore di sole per massimizzare i guadagni solari passivi.
I benefici energetici:
In termini SRI contribuiscono ai criteri Efficienza Energetica, Comfort (eliminazione abbagliamento) e Comodità (automazione senza intervento manuale). Protocolli: KNX, Somfy TaHoma, Matter.
Il V2G (Vehicle-to-Grid) è una tecnologia che permette al veicolo elettrico di restituire energia alla rete o all'edificio, trasformando la batteria dell'auto in un accumulatore domestico bidirezionale. La variante V2H (Vehicle-to-Home) limita il flusso all'interno dell'edificio senza immettere in rete.
Funzionamento nell'ecosistema smart:
Una batteria da auto (40–80 kWh) è 4–8 volte più grande di una batteria domestica standard (10 kWh), con costo aggiuntivo nullo se il veicolo è già elettrico. Il V2G porta il punteggio SRI dell'Ambito 8 al livello massimo (FL4) e contribuisce significativamente alla funzionalità chiave Flessibilità Energetica.
Requisiti: wallbox bidirezionale certificata (ISO 15118), veicolo compatibile V2G (es. Nissan Leaf, alcuni modelli Hyundai/Kia), contratto con distributore di rete abilitato.
Un sistema di monitoraggio dei consumi misura in tempo reale i flussi di energia dell'edificio: produzione fotovoltaica, autoconsumo, energia immessa in rete, energia prelevata dalla rete, consumo per singolo circuito o utenza (disaggregazione dei carichi). I dati più avanzati includono temperatura ambiente, qualità dell'aria e produzione per singolo pannello FV.
Perché migliora lo SRI:
Prodotti: Shelly EM, Carlo Gavazzi, Smappee, Solar Edge Home Monitor. Costi: 100–500 euro per sistemi residenziali base; 500–2.000 euro per sistemi con disaggregazione completa.
I costi dipendono dalla dimensione e complessità dell'edificio. Stima indicativa: 500-2.000€ per edifici residenziali e 1.500-5.000€+ per edifici complessi o non residenziali.
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