Dati e Statistiche sull'Efficienza Energetica in Italia

Classi energetiche, epoca di costruzione, interventi raccomandati e prezzi di mercato: i dati ENEA-CTI in grafici e tabelle, aggiornati all'ultimo Rapporto Annuale sulla Certificazione Energetica degli Edifici (RACEE).

Il patrimonio edilizio italiano nei numeri ufficiali

Questa pagina raccoglie ed elabora i dati pubblici più recenti sull'efficienza energetica degli edifici italiani, per offrire un riferimento consultabile e aggiornato a proprietari, professionisti e giornalisti del settore. Tutti i grafici sono costruiti su fonti ufficiali, citate singolarmente.

Nota metodologica I dati su classi energetiche, epoca di costruzione, zona climatica e interventi raccomandati provengono dal VI Rapporto Annuale sulla Certificazione Energetica degli Edifici (RACEE25), redatto da ENEA e CTI su un campione verificato di 1.208.710 APE emessi nel 2024. I dati sui prezzi di mercato provengono da Immobiliare.it Insights e CRIF Real Estate Services. Grafici e tabelle pubblicati in questa pagina sono un'elaborazione originale di DirettivaCaseGreen.eu.

L'Andamento Storico dei Consumi Energetici (2020-2024)

Il consumo mediano di energia primaria (EPgl) degli edifici residenziali italiani è salito leggermente nel 2021, per poi scendere ogni anno successivo: nel 2024 si registra il valore più basso della serie, con una riduzione dell'11,6% rispetto al picco del 2021.

167,66 kWh/m²anno Minimo storico della serie 2020-2024
−11,6% Da 189,55 a 167,66 kWh/m²anno
Valore mediano dell'EPgl (indice di prestazione energetica globale) per gli edifici residenziali italiani, 2020-2024.
Elaborazione DirettivaCaseGreen.eu su dati ENEA-CTI, RACEE25.
Grafico riutilizzabile citando la fonte con link a questa pagina.
AnnoEPgl mediano (kWh/m²anno)
2020187,62
2021189,55
2022181,01
2023169,33
2024167,66

Distribuzione degli Edifici per Classe Energetica

Su 1.071.871 APE residenziali emessi nel 2024, quasi un quarto degli immobili italiani si trova ancora in classe G, mentre le classi più efficienti (A4-B) restano ferme al 20% del totale.

45,4% -2,1% rispetto al 2023
20,0% Sostanzialmente stabile sul 2023
24,2% La classe più numerosa in assoluto
1.208.710 Residenziale + non residenziale, dati SIAPE
Distribuzione degli APE emessi nel 2024 per classe energetica, settore residenziale (N = 1.071.871).
Elaborazione DirettivaCaseGreen.eu su dati ENEA-CTI, RACEE25.
Grafico riutilizzabile citando la fonte con link a questa pagina.
Classe% APE residenziali 2024n. APE
A45,9%63.414
A32,2%23.771
A23,2%34.509
A14,0%42.413
B4,7%50.061
C6,9%73.709
D12,0%128.159
E15,8%169.817
F21,2%226.867
G24,2%259.151

Quanto Consuma Davvero Ogni Classe Energetica

Le classi da A4 a G non sono etichette astratte: un immobile in classe G consuma in mediana 4,4 volte l'energia primaria di uno in classe A4 — la differenza tra 65,9 e 292,9 kWh/m² all'anno.

65,9 kWh/m²anno Il valore più basso tra tutte le classi
292,9 kWh/m²anno 4,4 volte il consumo della classe A4
Valore mediano dell'EPgl (kWh/m²anno) per classe energetica, settore residenziale, APE 2024.
Elaborazione DirettivaCaseGreen.eu su dati ENEA-CTI, RACEE25.
Grafico riutilizzabile citando la fonte con link a questa pagina.
ClasseEPgl mediano (kWh/m²anno)
A465,9
A386,2
A273,9
A183,2
B98,6
C116,3
D138,7
E162,5
F196,4
G292,9
Perché la classe A3 mostra un EPgl totale più alto della A2? La classe energetica si basa sulla sola componente non rinnovabile (EPgl,nren), non sul totale mostrato nel grafico. Gli edifici in classe A3 hanno una componente rinnovabile mediana (43,2 kWh/m²anno, tipicamente fotovoltaico) molto più alta di quelli in A2 (16,1 kWh/m²anno): questo alza il loro EPgl totale pur non incidendo sulla classificazione, che infatti resta corretta (A3 ha EPgl,nren di 42,0 contro 53,7 della A2).

Classe Energetica per Epoca di Costruzione

L'anno di costruzione resta uno dei fattori più determinanti per la classe energetica: gli edifici realizzati dopo il 2016 raggiungono l'84,2% di APE in classi A4-B, mentre per gli edifici pre-1945 la quota F-G supera il 61%.

61,7% Su circa il 76% del campione APE, edifici ante L. 10/1991
84,2% Effetto del D.M. 26/06/2015 sui requisiti minimi
Quota di APE 2024 in classi F-G e A4-B per periodo di costruzione dell'immobile (settore residenziale e non residenziale, N = 1.208.710).
Elaborazione DirettivaCaseGreen.eu su dati ENEA-CTI, RACEE25.
Grafico riutilizzabile citando la fonte con link a questa pagina.
Periodo di costruzione% classi A4-B% classi F-G
Pre-19458,8%61,7%
1945-197613,7%50,7%
1977-199117,2%44,9%
1992-200516,9%27,7%
2006-201537,0%12,1%
2016-202384,2%4,9%

Interventi Raccomandati negli APE

Ogni APE deve indicare almeno un intervento migliorativo. Nel settore residenziale, oltre metà delle raccomandazioni riguarda l'involucro opaco — la categoria che include il cappotto termico, l'intervento di isolamento più diffuso in questo ambito.

50,7% Prima raccomandazione in assoluto
21,1% Seconda raccomandazione più diffusa
15,8% Sostituzione caldaia / pompa di calore
Distribuzione delle raccomandazioni di miglioramento contenute negli APE 2024, settore residenziale (N = 1.392.735 raccomandazioni — un singolo APE può generare più raccomandazioni).
Elaborazione DirettivaCaseGreen.eu su dati ENEA-CTI, RACEE25.
Grafico riutilizzabile citando la fonte con link a questa pagina.

Classe Energetica per Zona Climatica

La zona climatica da sola non determina la prestazione energetica: la zona D (Roma, Firenze, Genova) registra la quota più alta di classi F-G (54,5%), superiore anche a zone più fredde come la E.

Distribuzione percentuale degli APE 2024 per range di classe energetica e zona climatica (N = 1.208.710).
Elaborazione DirettivaCaseGreen.eu su dati ENEA-CTI, RACEE25.
Grafico riutilizzabile citando la fonte con link a questa pagina.
Zona climaticaCittà rappresentative% classi A4-B% classi F-G
ALampedusa, Porto Empedocle14,8%37,9%
BPalermo, Reggio Calabria14,4%45,6%
CNapoli, Bari, Catania18,5%49,1%
DFirenze, Roma, Genova15,9%54,5%
EMilano, Torino, Bologna22,3%37,5%
FCuneo, Belluno, Aosta19,8%50,8%

Classe Energetica per Motivazione dell'APE

Chi certifica per obbligo (compravendita, locazione) ottiene classi nettamente peggiori di chi lo fa per scelta: il 98,5% delle nuove costruzioni raggiunge le classi A4-B, contro appena il 7,5% dei passaggi di proprietà.

98,5% Quasi la totalità raggiunge le classi più alte
57,0% Oltre metà degli immobili compravenduti è energivora
Distribuzione della classe energetica per motivazione di redazione dell'APE, settore residenziale 2024.
Elaborazione DirettivaCaseGreen.eu su dati ENEA-CTI, RACEE25.
Grafico riutilizzabile citando la fonte con link a questa pagina.
Motivazione APE% classi A4-B% classi C-E% classi F-G
Passaggio di proprietà7,5%35,4%57,0%
Locazione8,7%43,8%47,5%
Altro37,1%39,8%23,1%
Riqualificazione energetica52,5%40,4%7,1%
Ristrutturazione importante65,5%31,5%3,1%
Nuova costruzione98,5%1,3%0,3%

L'Andamento dei Consumi a Confronto con gli Obiettivi EPBD IV

Tra il 2020 e il 2024 il consumo mediano degli edifici certificati è sceso del 10,6%. La Direttiva (UE) 2024/1275 chiede una riduzione del consumo medio del parco residenziale del 16% entro il 2030 e del 20-22% entro il 2035, rispetto al 2020.

Attenzione: dati non direttamente equiparabili L'EPgl mediano di RACEE25 è calcolato sul campione di edifici certificati ogni anno (non rappresentativo dell'intero parco immobiliare, come indicato dallo stesso Rapporto ENEA-CTI), mentre l'obiettivo della Direttiva Case Green riguarda il consumo medio dell'intero parco residenziale nazionale. Il confronto qui sotto mostra una tendenza, non un calcolo di conformità alla Direttiva.
−10,6% Campione di edifici certificati, EPgl mediano
−16% Consumo medio parco residenziale vs 2020
−20/22% Consumo medio parco residenziale vs 2020
Variazione % dell'EPgl mediano (campione certificato, residenziale) rispetto al 2020, a confronto con gli obiettivi dichiarati dalla Direttiva (UE) 2024/1275 sul consumo medio del parco.
Elaborazione DirettivaCaseGreen.eu su dati ENEA-CTI, RACEE25 e testo della Direttiva (UE) 2024/1275.
Grafico riutilizzabile citando la fonte con link a questa pagina.

Il Valore di Mercato della Classe Energetica

L'efficienza energetica è ormai un fattore di prezzo misurabile: gli immobili più efficienti si vendono a un premio significativo rispetto a quelli energivori.

+52% Prezzo di vendita, immobile in classe alta vs energivoro
+500 €/mq Differenziale di prezzo medio, giugno 2025
+700 €/mq Differenziale di prezzo medio, giugno 2025
Fonte Dati su prezzi e differenziali: Immobiliare.it e CRIF (giugno 2025), riportati in analisi di mercato basate sul Rapporto ENEA 2025 sull'efficienza energetica.

Hai bisogno di altre informazioni?

Contattaci, il nostro team risponderà a tutte le tue domande.